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Jerry Masslo, il trentennale dalla scomparsa

La Flai-CGIL promotrice dell’iniziativa in suo onore

La storia di un uomo che ha cambiato la politica e la società italiana

VILLA LITERNO/CASERTA – Una morte che cambiò la storia d’Italia, degli immigrati nella penisola, della politica italiana. L’assassinio del bracciante di origine sudafricana Jerry Essan Masslo, avvenuto il 25 agosto 1989 a Villa Literno, provocò per la prima volta una presa di coscienza dell’opinione pubblica italiana sulle condizioni reali degli immigrati nel nostro paese.

A Villa Literno negli anni ’80 l’immigrazione, proveniente soprattutto dai paesi africani, ebbe un notevole incremento. Uomini e donne di colore divennero i braccianti utilizzati dalle imprese locali per la raccolta dei pomodori.

La comunità di colore crebbe in modo esponenziale così come i contrasti con la popolazione locale e con la camorra che gestiva l’attività di caporalato e reclutamento degli immigrati e molto spesso le stesse aziende per le quali i braccianti lavoravano. Masslo, che invano attendeva il riconoscimento dell’“asilo politico”, era tra i braccianti che avevano capito

che l’unico modo per sfuggire allo sfruttamento odioso e alle assurde condizioni di lavoro alle quali erano sottoposti, era quello di reagire. I braccianti si riunivano per discutere e cercavano il sostegno dei sindacati. Anche i mass media iniziarono a fare inchieste sulle condizioni di vita degli immigrati.

L’attivismo di quei lavoratori inizò a dare troppo fastidio. Si giunse così al barbaro assassinio di Jerry Masslo e di altri braccianti da parte di una banda armata che fece irruzione lì nelle baracche che ospitavano i braccianti nei campi per depredarli dei pochi soldi che avevano.

«Pensavo di trovare in Italia uno spazio di vita, una ventata di civiltà, un’accoglienza che mi permettesse di vivere in pace e di coltivare il sogno di un domani senza barriere né pregiudizi. Invece sono deluso. Avere la pelle nera in questo paese è un limite alla convivenza civile. Il razzismo è anche qui: è fatto di prepotenze, di soprusi, di violenze quotidiane con chi non chiede altro che solidarietà e rispetto. Noi del terzo mondo stiamo contribuendo allo sviluppo del vostro paese, ma sembra che ciò non abbia alcun peso. Prima o poi qualcuno di noi verrà ammazzato ed allora ci si accorgerà che esistiamo.»
(Jerry Essan Masslo)

Il programma del trentennale promosso dalla Flai-CGIL

La reazione della comunità di colore a Villa Literno fu immediata e forte. Quella morte provocò un vero e proprio terremoto istituzionale. Il Governo Andreotti VI, sull’onda della commozione e protesta popolare, che portò alla prima storica manifestazione antirazzista in Italia

(200mila persone si unirono a Roma per chiedere a gran voce nuove leggi in materia di asilo politico, rifugiati e condizioni degli stranieri nel paese), varò la Legge Martelli: un passo storico verso una società multietnica anche nel nostro paese.

Ebbene in occasione del trentennale dalla scomparsa di Jerry Masslo, la Flai-CGIL ha promosso per venerdì 15 novembre una serie di iniziative. A Caserta, alle ore 09:00, presso il Teatro Comunale, si terrà il convegno “Contrasto allo sfruttamento lavorativo e prospettive d’inclusione dei migranti: la sinergia tra sindacato e comunità di fede”.

A Villa Literno alle ore 13:00 si svolgerà invece la vera e propria commemorazione della figura di Jerry Masslo, con la deposizione di una corona di fiori sulla sua tomba. Contemporaneamente a Castel Volturno, a partire dalle ore 14:00, ci sarà l’iniziativa “Incontro con i familiari delle vittime innocenti di camorra” a cura della Coop “Le Terre di Don Peppe Diana”.

Infine nel comune di Mondragone, a partire dalle ore 16:00, presso la Chiesa di San Rufino, si terrà il convegno “Lotta al caporalato e sfruttamento lavorativo: partiamo dalla mobilità”. Le iniziative del trentennale vedono il patrocinio del Comune di Caserta, del Comune di Villa Literno, della Diocesi di Sessa Aurunca, dell’ASFor, e del Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet”.

Convegno integrale della Comunità di Sant’Egidio in memoria di Jerry Masslo
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Vincenzo Mario
Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania. Vicedirettore e Redattore di V-news.it. In oltre 15 anni di professione vanta numerose collaborazioni con i principali quotidiani cartacei e online di Terra di Lavoro ed esperienze in emittenti televisive e radiofoniche. Tra le principali esperienze e collaborazioni spiccano: giornalista e fotoreporter per “Il Giornale di Caserta” e inviato per “TRM – TeleradioMatese” - Gruppo “Lunaset”, corrispondente e Redattore per la "Nuova Gazzetta di Caserta", giornalista per il mensile “Fresco di Stampa”, giornalista radiofonico e speaker, curatore del Notiziario campano per RCS – Radio Circuito Solare,

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