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Pietravairano. Si è costituita l’Associazione “Api e Biodiversità di Terra di Lavoro”

DiThomas Scalera

Ott 16, 2015
Francesco Zarone
Francesco Zarone

PIETRAVAIRANO. Si è costituita presso la sala consiliare del Comune di Pietravairano, l’Associazione Api e Biodiversità di Terra di Lavoro alla presenza del Sindaco, Francesco Zarone e dell’Assessore all’Agricoltura, Raffaele Bassi.
L’Associazione Api e Biodiversità,si propone come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali legati al mondo apistico, al patrimonio ambientale, all’agricoltura eco-sostenibile e di qualità di “Terra di Lavoro”; al miele italiano, quale alimento che rappresenta un territorio, frutto della biodiversità e del lavoro svolto dalle api, sentinelle ambientali che effettuano l’impollinazione delle culture, garantendo così, all’uomo e a tutti gli essere viventi, la continuazione della vita. L’Associazione, senza scopi di lucro, né diretti e né indiretti, opera nell’ambito del territorio nazionale e regionale e pone al centro il “bene comune”.
Dopo la presentazione del programma triennale delle iniziative che l’Associazione intende mettere in campo, anche grazie alla collaborazione con enti ed organizzazioni, che spaziano dalla crescita professionale del settore alla valorizzazione e promozione, sono intervenuti a vario titolo e alla presenza di oltre settanta persone il Sindaco Zarone, che ha ringraziato per aver scelto Pietravairano per la sede e ha apprezzato anche il ricco programma triennale per il quale si è reso disponibile a collaborare sin dall’inizio.
L’assessore Bassi, molto sensibile agli argomenti trattati, ha ribadito l’importanza dell’apicoltura per il settore agricolo evidenziandone anche l’importanza per i giovani, quale opportunità di lavoro e di reddito. Nel 2014 il gruppo promotore ha già organizzato, per la prima volta in Campania, la “Festa della Biodiversità in Terra di Lavoro”(“Apitalia” 1/2015). Patrocinata dalla Provincia di Caserta, ed organizzata in collaborazione Legambiente “Circolo Istrice”la Festa della Biodiversità ha rappresentato un occasione per confrontarsi sui temi ambientali e dell’agricoltura eco-sostenibile e soprattutto per lanciare un forte messaggio, diffondere l’importanza, la tutela del patrimonio ambientale, storico-culturale, dell’agricoltura e dei prodotti di qualità eco-sostenibili di “Terra di Lavoro”. Dopo l’ottimo successo di questa importante iniziativa, che si ripeterà ogni anno migliorandone sempre i contenuti, è nata l’idea di trasformare il Gruppo in una vera e propria Associazione.
Anna Zeppetella della condotta Volturno di Slow Food, ringraziando gli organizzatori per l’invito, portando i saluti della condotta e del fiduciario, ha sottolineato come la passione, l’amore per la terra, la riscoperta del mondo delle api come sentinelle ambientali quali anche insetti fondamentali per l’impollinazione di specie vegetali, possano contribuire mettendo al centro dell’attenzione alla salvaguarda della biodiversità per un mondo più buono, pulito e giusto. Ha poi infine voluto ricordare Zeppetella che – nell’antichità, gran parte della Terra di Lavoro veniva denominata Campania felix, dove felix stava per l’opulenza e produttività della regione.
E’ dato oramai acquisito secondo il neo acclamato Presidente Antonio De Matteo- che l’apicoltura italiana, e quella campana non fa eccezione, è costituita in maniera decisamente prevalente da apicoltori e produttori apistici che hanno meno di cento alveari (addirittura l’azienda apistica media è costituita da 50 alveari). Per questo vogliamo dare voce ai piccoli apicoltori a coloro che hanno l’esigenza di avere una vera formazione, ma soprattutto dare un’opportunità ai giovani che sempre di più trovano valide risposte dal settore. Stiamo, infatti, già organizzando un corso di apicoltura che partirà il prossimo febbraio (per info contattare 339-6626436,334-1700755 o 349-1169160 [email protected]) e sarà riservato a massimo 30 partecipanti. Si è scelto “Terra di Lavoro”per identificare una regione storico-geografica d’Italia legata alla Campania, oggi risultante suddivisa tra le regioni politico-amministrative del Lazio e della Campania.
Stiamo coinvolgendo già gli Enti e partener privati al fine di istaurare un dialogo e una collaborazione, perché l’apicoltura è strettamente collegata alla salvaguardia dell’ambiente e alla difesa del territorio e merita oggi più che mai di essere difesa ma soprattutto valorizzata, in quanto rappresenta un’opportunità anche per rilanciare la centralità e le qualità dei ns territori campani.
L’Associazione Api e Biodiversità di Terra di Lavoro sta avviando una collaborazione con l’ANAI Associazione Nazionale Apicoltori Italiani, non ancora presente in Campania, tra le più autorevoli organizzazioni del settore apistico italiano,per fornire il massimo supportoall’organizzazione che intende dare un contributo maggiore ai piccoli apicoltori, a coloro che a vario titolo conducono pochi alvearie che non trovano sempre risposte nelle altre organizzazioni di settore. Non sono mancati, infatti, a termine dei lavori,i saluti ed i complimenti del Presidente dell’ANAI, Sergio D’Agostino.
Siamo convinti sempre secondo De Matteo – che ogni azione si può realizzare solo facendo rete con coloro che hanno a cuore la qualità della vita, dell’ambiente di oggi e di domani anche perché l’apicoltura è strettamente collegata alla salvaguardia dell’ambiente e alla difesa del territorio cosi come previsto dalla Legge 313/94, che ha riconosciuto l’apicoltura come attività di interesse nazionale utile per la conservazione dell’ambiente naturale, dell’ecosistema e dell’agricoltura in generale finalizzata a garantire l’impollinazione naturale e la biodiversità di specie apistiche. Per questo secondo il vice presidente Cataldo Pecoraro ci poniamo subito l’obiettivo di rappresentare il settore in ogni palazzo, iniziando proprio dal SeSIRCA- Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura, per esprimere le esigenze della categoria, non solo fatta di professionisti ma anche di piccoli apicoltori,che oggi non possono essere ignorate.
Proporremo, dialogando indubbiamente anche con le altre organizzazioni vista l’esperienza acquisita negli anni, di individuare delle iniziative comuni più coerenti con la realtà apistica territoriale edin grado di rispondere alle reali esigenze dell’apicoltura campana.
Una primissima attivitàche abbiamo attivato proprio ieri secondo Pecoraro- è quella di fornire consulenza agli apicoltori che intendono partecipare al Bando Regione Campania pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) n. 59 del 12 ottobre 2015 per il finanziamento dell’acquisto di arnie con fondo a rete per la lotta alla varroa (azione B sottoazione B.3) del sottoprogramma regionale annualità 2015/2016. La scelta, da parte della Regione, di portare il requisito da 80 a 50 alveari minimi detenuti per poter accedere al bando di finanziamento (che prevede un contributo del 60% per acquisto di arnie con fondo a rete), va nella direzione giusta soprattutto a favore dei piccoli apicoltori che magari sono anche in regime di esonero. Infine l’associazione ha attivato più sistemi di comunicazione per garantire ai soci assistenza a distanza ed un’adeguata informazione sulle varie tematiche del settore ed in tempo reale.

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Thomas Scalera

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