Mer. Mag 27th, 2020

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

San Pietro Infine. La buca della discordia: transenne “ballerine” e disagi per i residenti. La storia

3 min read
EVENTI IN EVIDENZA

Una vicenda che sembra banale in sé ma che spiega perfettamente il modus operandi delle amministrazioni locali in Italia, in particolare nel Centro Sud. Grazie alla segnalazione di un cittadino vi raccontiamo la storia di una buca in quel di San Pietro Infine che da tempo ormai sta provocando non pochi disagi. Nel novembre del 2016 l’allora Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune emise un’ordinanza (la n. 13) con la quale veniva chiusa al transito una parte di via Chiesa a causa di una buca di mezzo metro quadrato formatasi nella pavimentazione stradale in cubetti di pietra lavica e di un tratto di muro comunale rotto circa 30 anni orsono da un trattore che trasportava della legna, il quale per la ripidità della strada, si ribaltò, finendo sul muro stesso danneggiandolo. Nell’ordinanza dell’UTC (vedi foto in basso) la prima anomalia: si ordina la chiusura del tratto stradale “fino al ripristino del pericolo”. Una dicitura, ovviamente sbagliata, che nel tempo ha assunto il valore di vera e propria beffa. Infatti dall’emissione dell’ordinanza si è proceduto soltanto all’installazione di transenne (a più riprese fatte cadere dal vento diventando esse stesse un pericolo) che impedissero la circolazione in quel tratto con gravi disagi per i residenti che sono costretti ad aggirare l’“ostacolo” per poter accedere alle loro proprietà. Sino ad oggi l’Ente comune, che si era impegnato a risolvere il problema, non ha mai proceduto ad alcuna riparazione dimostrando una totale negligenza. La buca è ancora lì, come la transenna della “discordia”. Insomma non c’è bisogno di ripristinarlo, il “pericolo” di fatto è sempre lì. La strada in questione è una strada che collega anche alla Chiesa San Michele Arcangelo, l’unica dell’abitato. I disagi per i residenti sono dunque seri e quotidiani. Per quale motivo l’amministrazione comunale in carica, retta dal primo cittadino Mariano Fuoco, non procede alla riparazione della buca (un lavoro certamente non particolarmente impegnativo e facilmente eseguibile come testimonia la foto in alto allegata all’articolo) e alla riapertura al traffico della strada? Questo è l’interrogativo che i cittadini residenti di quella zona pongono all’amministrazione comunale auspicando in un intervento definitivo e risolutivo del problema nel più breve tempo possibile.

SOSTIENICI!
In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a V-news.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, di qualunque tipo possiate farlo, fondamentale per il nostro lavoro.
Siamo un progetto no-profit di comunicazione assolutamente innovativo in Italia e rimarremo sempre tali.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie, Thomas Scalera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Open

Close