• Sab. Ott 23rd, 2021

Nasce una prestigiosa partnership con l’AIC

I giovanissimi saranno formati sia professionalmente che umanamente

FONDI/GALLUCCIO – Academy Cirelli, il progetto sportivo vedrà la prestigiosa collaborazione con l’AIC. No non è una semplice scuola calcio. L’Academy Cirelli è molto, molto altro. Nata dall’intuizione di Angelo Cirelli, giovane calciatore originario di Roccamonfina (Caserta), la scuola calcio da lui fondata la “ASD Street Soccer Academy Cirelli

vuole essere un progetto di formazione a 360 gradi dei giovanissimi che vogliono iniziare ad affacciarsi al sempre affascinante mondo del calcio. Atleta dalle grandissime qualità e vero leader e trascinatore in campo ha deciso di trasmettere la sua tecnica, grinta, energia ed esperienza ai giovani dei territori nei quali opera professionalmente.

Attualmente infatti la sua scuola calcio è presente a San Clemente di Galluccio (Caserta) e nel comune di Fondi (Latina) dove, in entrambi i casi, sta riscuotendo grande successo. Il segreto dell’ascesa del giovane calciatore ed allenatore sta nel tipo progetto che ha sviluppato e sta portando avanti insieme ai suoi fidati collaboratori.

L’ASD Street Soccer Academy Cirelli

La chiave del grande appeal della sua scuola calcio sta nell’offerta formativa che propone. Non solo formazione sportiva ma anche umana e spirituale. I genitori che decidono di affidare i loro figli appassionati del gioco del calcio, il gioco più bello del mondo, alla Academy Cirelli sanno che il percorso che attenderà i loro pargoli sarà di una formazione a 360 gradi.

Non solo la preparazione sportiva adeguata e mirata alle esigenze di ogni singolo giovane ma soprattutto una formazione che mira a formare “l’uomo” oltre che il calciatore professionista, attraverso percorsi extracalcistici di aggregazione sociale e culturale.

Da quest’anno il progetto si avvale e si realizza grazie al fondamentale supporto dell’AIC. Una partnerschip voluta fortemente da Cirelli che vedrà la collaborazione con grandi professionisti ed ex protagonisti del calcio professionistico. La collaborazione punta a realizzare il progetto della “Casa del bambino che gioca a calcio”.

Lo Staff formativo che sarà messo a disposizione dell’AIC alle scuole calcio affiliate è composto dal Campione del Mondo Simone Perrotta , Responsabile del Dipartimento Junior AIC, Ghisleni Stefano, Berardi Simone, Mortelliti Francesco, Ciannavei Marco, Bellucci Diana, Canelli Mennato, Campo Massimo, Altomare Luca, Volpe Gennaro, Pertusi Maurizio. Un parterre di tutto rispetto dunque che grazie alle numerose visite ai campi e alle sedi delle scuole calcio interessante, farà certamente emozionare e battere i cuori dei giovanissimi calciatori in erba.

Giovanissimi calciatori durante gli allenamenti

“Sono onorato a iniziare questa nuova stagione con un affiliazione così importante – dichiara soddisfatto ed emozionato Angelo Cirelli fondatore della ASD Academy Cirelli , abbiamo tantissima voglia di iniziare a costruire la casa del bambino che gioca a calcio, sin dal primo giorno che ho conosciuto questo progetto formativo, grazie all’amico Ciccio Mortelliti, mi sono letteralmente innamorato della sua efficacia.

Il nostro intento – prosegue Cirelli è quello di migliorare ciò che abbiamo iniziato a svolgere lo scorso anno, la nostra priorità è quella di creare gli uomini del domani attraverso la fede, la scuola, lo sport, senza creare illusioni che in questo mondo spesso purtroppo sono all’ordine del giorno.

Studiamo e ci aggiorniamo ogni giorno per provare a preparare nel migliore dei modi e con tecniche che coniugano metodologie del passato e del presente i giocatori del futuro con l’auspicio che emergano raggiungendo palcoscenici professionali importanti.

In particolare – conclude Cirelli diamo la priorità al duello che nel calcio moderno è tutto, non a caso ho scelto il nome Street Soccer, perché quello che sta mancando in questi anni è proprio il calcio di strada, assolutamemte fondamentale invece per crescere calcisticamente. Almeno una volta al mese faranno visita all’Academy il mio caro amico Francesco Mortelliti e il grande collega inseparabile Mennato Canelli”.

Componenti AIC in visita ai campi di gioco

Il progetto inoltre coinvolge anche direttamente ed attivamente i genitori stessi dei giovani calciatori affinché siano partecipi dell’impegno e degli sforzi dei propri figli e soprattutto comprendano insieme a loro lo spirito giusto col quale affrontare il percorso di formazione e crescita professionale e umana.

L’obbiettivo è quello di evitare di ridurre o eliminare comportamenti non adeguati da parte dei genitori nei confronti dei loro figli. Pressioni, la ricerca disperata del successo ad ogni costo per i loro figli, l’eccesso di protagonismo, liti nella peggiore delle ipotesi con preparatori o altri genitori anche sui campi di gioco, sono le “malattie” che il percorso didattico dell’Academy si prefigge di curare ed eliminare per quanto riguarda i genitori degli allievi.

La filosofia che muove il Dipartimento Junior AIC è che la costruzione di un “contesto facilitante” aiuti il bambino a esprimersi, a manifestarsi, a ricercare, scoprire i suoi talenti e a realizzarli. Il contesto, quindi, facilita la scoperta e la realizzazione dei talenti del bambino. Sulla base di questa convinzione, AIC si prefigge di utilizzare il calcio come strumento per condividere con altri soggetti un percorso formativo ed etico da far sperimentare a bambini e bambine.

Un momento di preghiera e condivisione dei giovani allievi

Il Dipartimento Junior AIC promuove la cultura sportiva e l’educazione dei bambini e delle bambine attraverso il calcio e i suoi valori, condividendo una specifica programmazione tecnica per fasce d’età, una filosofia, una metodologia di allenamento, dei metodi di insegnamento-apprendimento, un modo di essere, un approccio alla vita e al calcio che sono alla base di una nuova opportunità di lavoro per tutti gli ex-calciatori interessati.

Un obiettivo è proprio quello di coinvolgere ex-calciatori che siano un esempio positivo per bambini/e che giocano a calcio. AIC ha creato uno staff di formatori con esperienza nei settori giovanile di squadre professionistiche e dilettantistiche, educatori e pedagogisti per coinvolgere i futuri uomini e donne – calciatori e calciatrici, partendo dalle competenze sportive e cercando di far vivere il calcio, prima di tutto, come un gioco.

Gli obiettivi formativi generali sono pertanto i seguenti: – Bambino-a/ragazzo-a più competente, con maggiori competenze individuali e sociali; – Giovane calciatore più competente, con maggiori competenze calcistiche La “CASA DEL BAMBINO CHE GIOCA A CALCIO”: è una casa che poggia su fondamenta solide, il “modo di essere dell’allenatore”,

Angelo Cirelli e i rappresentanti AIC

sul pavimento costituito dalla relazione pedagogica e su tre muri portanti (aspetto tecnico, life skills, intelligenza emotiva) che sostengono la “centralità del bambino che gioca a calcio” (il tetto); la porta della casa è sempre aperta perché invita all’incontro;

La “STRADA DELLA FAMIGLIA” che deve essere costruita sul “modo di essere del genitore”. In particolare, il “Modello Formativo AIC” è la casa, il contesto facilitante in cui il bambino è se stesso, è amato, accolto per quello che è e compreso empaticamente; i suoi elementi sono: 1. FONDAMENTA: IL MODO DI ESSERE ALLENATORE; 2. PAVIMENTO: LA RELAZIONE PEDAGOGICA; 3. I MURI PORTANTI: a. L’ASPETTO TECNICO; b. LE LIFE SKILLS; c. L’INTELLIGENZA EMOTIVA; 4. LA PORTA: sempre aperta perché invita all’incontro; 5. IL TETTO: LA CENTRALITÀ DEL BAMBINO;

6. LA STRADA COSTRUITA SUL MODO DI ESSERE DEL GENITORE; b. Educativi. In particolare, si fa riferimento alla relazione pedagogica maestro-allievo che deve consentire al bambino di essere amato, di sentirsi amato, di sentirsi accolto per ciò che è e di essere compreso empaticamente. In questa relazione, l’allenatore deve: – Essere vero, autentico, congruente; –

Deve accogliere l’altro per ciò che è; – Deve comprenderlo empaticamente. Di fatto già in questi giorni è partita la campagna di tesseramento all’Academy che subito dopo Ferragosto riprenderà le proprie attività, ovviamente nel pieno rispetto delle normative sanitarie legate all’emergenza Covid-19. Per ogni ulteriore informazione su didattica, progetti, formazione, iscrizioni è possibile visitare le pagine Facebook e Instagram della “ASD Street Soccer Academy Cirelli” o telefonare al 3298720958.

Non solo calcio ma anche formazione umana e spirituale
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