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Caserta. Concerto per la Terra dei Fuochi, tanta pubblicità all’acqua minerale e “munnezza” lasciata ai casertani

DiThomas Scalera

Set 7, 2015

CASERTA. Doveva essere un grande evento, una cosa di cui andare fieri, da ricordare. Tralasciando la musica di alto o basso livello che può piacere o non piacere del “menestrello” napoletano, molti nei giorni scorsi avevano posto l’accento sulla questione “incoerenza” di D’Alessio che alcuni mesi prima, mentre tirava la campagna elettorale a Caldoro, aveva quasi negato l’esistenza della “Terra dei Fuochi”, per poi fare un concerto, tra l’altro neanche offerto da lui ma da una nota Acqua Minerale che a Caserta (e in Italia) sente le forte concorrenza di Ferrarelle e Lete, in favore del “risanamento” di quest’ultima. L’apoteosi dell’ipocrisia.

Dopo una serata all’insegna della “buona” (?) musica ciò che questo concerto ha lasciato a Caserta potete vederlo in queste foto, che parlano, ahimè, da sole.

Complimenti all’Acqua Minerale per la pubblicità avuta, a Gigi, che si sarebbe fatto pagare facendo credere che fosse beneficenza, e ai casertani che ancora una volta hanno visto depositare tanta immondizia su una delle piazze più belle e caratteristiche del MONDO.

Qualcuno ha attaccato la nostra tesi della “pubblicità” del marchio dicendo che sono state donate 2 ambulanze ai bambini. Ma, scusatemi, se il concerto era gratis chi ha messo i soldi? Uliveto-Rocchetta, Gigi D’Alessio? Quindi a cosa serviva il concerto?

Per me è stata una grandissima trovata commerciale, perché fare un spettacolo nella provincia di Ferrarelle e Lete per una diretta concorrente non pareva vero ai responsabili marketing di Uliveto, o no?

Ad Maiora.

Foto di Alfredo Quaranta

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Thomas Scalera

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