• Mer. Giu 19th, 2024

Ponte Torano. Medico si perde nei boschi, chiusura non segnalata

ROCCAMONFINA/TEANO – Medico si perde tra i boschi, ancora gravi disagi per la chiusura del ponte Torano. Proseguono purtroppo i disagi per gli automobilisti a causa della chiusura del ponte Torano in prossimità della frazione omonima del comune di Roccamonfina. Il ponte che si trova lungo la strada provinciale 111 è chiuso dallo scorso 25 dicembre a causa di un cedimento strutturale. Da allora i problemi per i residenti e gli automobilisti sono sempre più pesanti. La chiusura del ponte al traffico veicolare infatti ha determinato l’interruzione totale del collegamento viario tra il comune di Roccamonfina e quello di Teano: non esistono strade alternative. L’isolamento tra le due comunità sta provocando numerosi e gravi disagi sia di natura sociale che economica. Tra i tanti episodi incresciosi delle scorse settimane si segnala quello accaduto stamane. Protagonista della disavventura il medico di turno alla Guardia Medica del comune di Roccamonfina. L’uomo, originario di Aversa, doveva prendere servizio stamane al presidio sanitario che si trova in piazza Nicola Amore. Convinto di percorrere un tratto più breve e non sapendo della chiusura del ponte si è perso nei boschi limitrofi alla frazione Torano/Filorsi. Ad accorgersi del medico sperduto tra i castagneti un residente della frazione Torano che ha aiutato il sanitario ad uscire dall’impasse nel quale si è involontariamente ritrovato. Scosso ed impaurito poiché non sapeva più orientarsi, il medico alla fine, grazie alle indicazioni ricevute dal concittadino roccano, è riuscito a raggiungere piazza Nicola Amore e a prendere regolarmente servizio in Guardia Medica. La vicenda del sanitario conferma dunque che a più di due mesi di distanza dalla chiusura del ponte Torano questa non è adeguatamente segnalata nè attraverso un’adeguata cartellonistica lungo la stessa strada provinciale SP111 sia in direzione Teano che Roccamonfina, nè tantomeno attraverso le principali App utilizzate tramite cellulari come ad esempio Google Maps.

Le App non riportano l’interruzione del ponte alla frazione Torano di Roccamonfina

L’interruzione del ponte all’altezza della frazione Torano non è ancora riportata e quindi molti automobilisti possono essere tratti in inganno e ritrovarsi da soli e in panne tra i castagneti della zona. Il caso del medico che si è perso stamane è davvero emblematico: a causa dei mancati avvisi circa la chiusura del ponte il servizio pubblico della Guardia Medica ha rischiato di essere interrotto per tutta la giornata. Un fatto gravissimo poiché il presidio di Guardia Medica è fondamentale per una comunità abitata in prevalenza da anziani e frequentata da visitatori che in qualsiasi momento possono aver bisogno di un soccorso medico. Allo stesso tempo si pensi alla gravità della situazione relativamente anche al trasporto di pazienti verso i nosocomi del casertano. La chiusura del ponte di fatto ha allungato notevolmente i tempi di percorrenza delle ambulanze che devono trasportare (magari d’urgenza) i malati presso Ospedali e Pronto Soccorso. Una condizione gravissima per la quale i cittadini residenti sono sul piede di guerra e pronti a manifestazioni di protesta all’indirizzo delle amministrazioni pubbliche coinvolte nella vicenda, in primis l’Ente Provincia. Del caso del ponte Torano nei giorni scorsi si è occupato anche il TGR-Regionale. Le telecamere di RAI3-TGR con il sempre impeccabile Rino Genovese, hanno documentato la condizione del ponte chiuso al traffico. Il servizio andato in onda nel corso della trasmissione “Buongiorno Regione” ha sensibilizzato sul tema grazie anche alle interviste ai residenti che hanno espresso tutte le loro preoccupazioni e gli innumerevoli disagi legati alla chiusura dell’infrastruttura. Ulteriori iniziative di protesta sono già state annunciate per i prossimi giorni. La mobilitazione sarà permanente finché non si avranno provvedimenti certi ed efficaci da parte delle Autorità coinvolte. La preoccupazione maggiore dei cittadini e degli automobilisti che quotidianamente devono percorrere la SP111 è legata alle tempistiche relative ad eventuali lavori di consolidamento e ripristino della circolazione veicolare. Il timore è che i tempi si allunghino eccessivamente come già accaduto in passato con il ponte in località Garofali, rimasto chiuso parzialmente per ben quattro anni. Una chiusura prolungata del ponte rischia di avere gravissime ripercussioni sociali ed economiche per tutta l’area.

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Di Redazione V-news.it

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