CasertaNews

S.Nicola la Strada: l’incredibile epopea della piscina comunale.

Piscina Comunale: la sequela di sconfitte per cui è passata la vittoria di domani. Se bene molti dubiteranno d’esser desti, domani, di fronte alle vagonate di post corredati da scatti della “nuova” piscina comunale che invaderanno i social, realizzeranno che, finalmente, l’insperato miracolo è avvenuto. Probabilmente, per l’incredulità, strabuzzeranno gli occhi, si pizzicheranno una guancia e proromperanno in un liberatorio alleluia. La loro sorpresa sarà più che giustificata. Dalla presentazione del progetto della piscina sono, infatti, trascorsi ben quindici anni. Se ne parlò per la prima volta in una conferenza stampa del giugno 2004.

Da allora è stata protagonista d’un’epopea scandita da: certificati latitanti, affidamenti seguiti da revoche e reiterate vandalizzazioni. Domani, l’intera comunità sarà chiamata a partecipare a quella che in una video intervista il vicesindaco Megaro ha, giustamente, definito la festa dei sannicolesi. Un lieto fine così lungamente atteso merita d’esser degnamente celebrato. È, però, a mio avviso, duopo ripercorrere le tappe salienti di questa tragicomica vicenda. Rinverdirne il ricordo forse esorterà qualcuno a desistere dal dare seguito a insensati trionfalismi. La prima inaugurazione. I sannicolesi che non hanno una memoria da pesciolino rosso, non faticheranno a ricordare che, in. Realtà, la struttura natatoria è già stata inaugurata. L’allora sindaco Pascariello, infatti, il 10 maggio 2011, inaugurò questa struttura definendola “il gioiello della nostra cittadella dello sport”. Peccato, però, che, per quanto lucente, questo gioiello sarebbe rimasto nello scrigno per altri otto anni. Un’inaugurazione senza apertura. Alla struttura mancavano: il certificato di agibilità, il collaudo e l’allacciamento all’elettricità e al gas. Pertanto, non ostante l’avvenuta inaugurazione, in piscina non ci si poteva entrare. Delli Paoli. In principio provò a dare seguito all’affidamento della struttura all’AGISAC che aveva deliberato il suo predecessore. Dopo aver assegnato delle corsie ad alcune società del settore, però, stoppò la procedura ed indisse un nuovo bando che s’aggiudicò l’Asd Nuotatori Campani di Aniello e Raffaele Cesaro, arrestati nel 2017 per concorso esterno in associazione mafiosa. Marotta. Il 17 marzo 2017 revocò il precedente affidamento della struttura. L’Asd Nuotatori Campani, infatti, non aveva esibito il certificato antimafia. Qualche mese dopo, per stabilire le nuove condizioni dell’affidamento, la giunta marotta si rivolse al comitato regionale per la Campania del CONI. Ottenuto il nuovo progetto di gestione, Il 16 ottobre la giunta approvò il capitolato tecnico e il regolamento di concessione. Il 9 novembre 2018 il bando per l’affidamento venne pubblicato sulla gazzetta ufficiale e un mese dopo la commissione di gara stabilì l’aggiudicataria. La società che uscì sconfitta dalla gara, però, impugnò la decisione della commissione innanzi al TAR. Il 13 marzo 2019 l’ente accolse il ricorso e annullò il verbale della commissione. La nuova ed ultima gara repentinamente indetta dall’amministrazione veniva vinta dall’Alba Oriens di Giugliano che domani, dopo mille peripezie, inaugurerà la struttura. Amen.

Documento senza titolo

Sostieni V-news.it

Caro lettore, la redazione di V-news.it lavora per fornire notizie precise e affidabili in un momento lavorativo difficile messo ancor più a dura prova dall’emergenza pandemica.
Se apprezzi il nostro lavoro, che è da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci. Vorremmo che il vero “sponsor” fossi tu che ci segui e ci apprezzi per quello che facciamo e che sicuramente capisci quanto sia complicato lavorare senza il sostegno economico che possono vantare altre realtà. Sicuri di un tuo piccolo contributo che per noi vuol dire tantissimo sotto tutti i punti di vista, ti ringraziamo dal profondo del cuore.

What is your reaction?

Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Comments are closed.