• Ven. Ott 22nd, 2021

TEATRO-TEANO-2

TEANO. La città di Teano, erede dell’antica Teanum Sidicinum, ha un patrimonio storico-archeologico di notevole bellezza e importanza. Lo si capisce visitando il ricco Museo Archeologico e il suggestivo Teatro romano.
Il Museo è situato nel complesso monumentale cosiddetto Loggione e Cavallerizza. L’edificio, splendido esempio di architettura tardo-gotica, fu costruito nel XIV secolo nell’area del castello alto-medievale, sui resti di precedenti costruzioni che facevano parte dell’acropoli dell’antico capoluogo dei Sidicini. L’esposizione, organizzata per contesti di rinvenimento, sviluppa sulle due navate dell’edificio medievale le principali dinamiche di occupazione della città antica e del territorio: la preistoria e la protostoria (dal paleolitico all’età del Ferro: sala 1), l’età dei villaggi (VIII-IV secolo a.C.: sale 2-4), l’età della città (III secolo a.C. – VII secolo d.C.: sale 5-6) e il teatro romano (sala 7).
Il Teatro romano di Teano è il più antico edificio da spettacolo in Italia interamente costruito su volte (II secolo a.C.). Esso faceva parte di un complesso architettonico costituito da una grande terrazza artificiale, che normalizzava l’altura retrostante il teatro, sulla quale sorgeva un tempio, forse dedicato ad Apollo. La decorazione del teatro fu rinnovata durante il regno di Augusto, probabilmente in connessione con l’elezione di Teanum Sidicinum a colonia romana: a questa fase risale un ciclo di statue ideali e ritratto in marmo greco. Agli inizi del III secolo d.C. il teatro fu completamente rinnovato per volere imperiale, su impulso di Settimio Severo, e fu completato da Gordiano III assumendo forme grandiose. La cavea raggiunse un diametro di circa m 85,00 e l’edificio scenico, decorato con tre ordini di colonne, capitelli, architravi e sculture nei più rari e pregiati marmi, raggiunse m. 26,00 circa di altezza.

Nella manifestazione di venerdì 11 novembre 2016, che si svolgerà con la partecipazione dell’on.le prof. Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, verranno presentati e firmati tre Accordi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio archeologico di Teano.
Si tratta, in dettaglio, di:
un Accordo per la messa in sicurezza e la valorizzazione del Teatro romano, che sarà firmato dal Direttore del Polo Museale della Campania, dott.ssa Anna Imponente, e dal Sindaco di Teano, ing. Nicola Di Benedetto;
un Accordo per la manutenzione del Teatro romano, che vedrà impegnati detenuti volontari della Casa di reclusione di Carinola e sarà firmato dal Direttore della struttura detentiva, dott.ssa Carmen Campi, dal Direttore del Polo Museale e dal Sindaco di Teano;
un Accordo per la manutenzione del Centro storico di Teano, ancora con la partecipazione di detenuti volontari della Casa di Reclusione di Carinola, firmato dal Direttore della struttura e dal Sindaco di Teano.

La manifestazione vedrà inoltre impegnati docenti e allievi dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Ugo Foscolo” di Teano nella presentazione di un progetto didattico di alternanza scuola-lavoro dedicato all’elaborazione di una mappa turistica di Teano, basata sulla riqualificazione dei siti archeologici e dei monumenti architettonici della città.

Teano, teatro romano, vista frontale della cavea.

Teano, teatro romano, capitello di lesena pertinente al monumentale frontescena.

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Thomas Scalera

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