• Dom. Ott 24th, 2021

Casagiove. Proprietari di animali, cercasi senso civico

DiThomas Scalera

Feb 24, 2017

CASAGIOVE. Tutti noi Casagiovesi dovremo amare il nostro paese per i suoi spazi verdi. Purtroppo ci troviamo a constatare che la cura del verde mai potrà avvenire per colpa dei licenziosi ed incivili proprietari di cani che, maleducatamente, non raccolgono le deiezioni delle loro bestiole. Lo spazio verde della scuola elementare “Eduardo De Filippo” con tutti i suoi praticelli circostanti, risulta da sempre essere infestato, ed appestato, da escrementi di ogni dimensione, foggia e colore. E’ una cosa nauseante per i bambini che si trovano a passare davanti il verde che collega l’ingresso principale della scuola. Dà fastidio il menefreghismo con cui questi padroni nemmeno si vergognano, se si dice loro qualcosa, hanno anche il coraggio di risponderti, come se non fosse nostro diritto far loro notare che stanno sbagliando, e di parecchio. Nessuno non potrà mai mettere piede su questi bei prati che costeggiano le zona delle Cooperative di via Michele Santoro, le nostre lamentele non termineranno mai spiegano i residenti che lamentano le cacche dei cani. Ripetiamo da sempre in continuazione il problema, ma purtroppo noi cittadini siamo infelice, perché ci accorgiamo di vivere comunque in un paese di incivili.
Chi vuole avere il lusso di possedere un cane o anche seguire la moda, dovrebbe prendersi anche tutti gli oneri del caso, e fare quello che prescrivono i regolamenti comunali.
Ecco sono tante le considerazioni che noi vorremmo fare all’amministrazione comunale, ma soprattutto vorremmo capire quali saranno i provvedimenti che verranno presi. Noi tutti ci chiediamo dove sono i vigili urbani che, credo, non hanno mai fatto una multa per questa infrazione? Sarei curioso di trovarmi vicino a un vigile quando vedo un cane defecare, con accanto il suo padrone, vorrei vedere come si comporterebbe il vigile.
Seconda considerazione: C’è un piano per metterli alla gogna, e magari farli riflettere, in maniera educativa. Dobbiamo essere parecchi, per evitare che qualche arrogante padrone dei cani provi a fare il manesco. Ci vogliono anche le telecamere, solo così si potranno inchiodare i padroni dei cani durante l’infrazione. Noi tutti amiamo i cani e ne possediamo uno, e purtroppo giorno dopo giorno siamo costretti a constatare che soprattutto nelle zone che sono meta quotidiana per il passeggio dei nostri amici a quattro zampe, la situazione, a causa degli escrementi lasciati dai cani, e’ diventata inaccettabile ed indegna per una città che si vuole definire civile. Noi tutti siamo costretti letteralmente a fare gli slalom fra gli escrementi e lo spettacolo e’ davvero poco edificante! Lo spazio verde vicino le Cooperative in particolare nella zona vicino la scuola elementare “Eduardo De Filippo” ed il piazzale via Michele Santoro diventa da sempre luogo pubblico per i bisogni dei cani. Si deve fermare questo scempio.
Personalmente i residenti della zona, discutono da sempre con i diversi proprietari di animali che, facendo finta di niente, spesso si allontanano dal luogo del “misfatto”, più volte i residenti hanno espresso il dissenso a Francesco Mingione assessore con delega ai seguenti servizi comunali: Ecologia – Servizio integrato rifiuti – Cimitero – Verde pubblico ed arredo urbano. Purtroppo oggi non vi è ancora nessun provvedimento. Facciamo quindi appello ai concittadini casagiovesi: ma ci vuole tanto a portare il cane a guinzaglio e a munirsi di sacchetti appositi, che peraltro il Comune fornisce anche gratuitamente, per la raccolta degli escrementi del proprio cane? Dovrebbe far parte del normale senso civico salvaguardare la nostra città’, far sì che sia pulita e bella, che sia un luogo dove i bambini possano giocare nei prati senza paura di cadere su escrementi canini e che tutti, residenti, possano passeggiare, con o senza cane, in tutta tranquillità’, senza timore del ricordino attaccato alla suola delle scarpe, ma purtroppo così non e’, evidentemente. E’ chiaro, ahinoi, che il rispetto per gli altri e’ diventato un triste ricordo antico. Così come appare purtroppo chiaro i provvedimenti in essere non stanno dando i risultati sperati e che imporre la buona educazione non e’ semplice. Quindi mi domando e domando alle autorità cittadine, cosa si può fare (e si deve) fare per far sì che la nostra città non diventi un’enorme cloaca? In altre città del mondo si stanno prendendo misure severe, come, ad esempio, la creazione di database del DNA dei cani regolarmente denunciati per poi testare gli escrementi lasciati per strada e punire il padrone colpevole con multe salate. Ai posteri l’ardua sentenza amara.

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Thomas Scalera

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