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Caserta. “Vanvitelli”, ancora un altro importante riconoscimento per l’Istituto Comprensivo

DiThomas Scalera

Gen 15, 2018

CASERTA. Ancora un altro importante riconoscimento per l’Istituto Comprensivo “Vanvitelli” di Caserta, riconoscimento che premia l’impegno, la passione, il lavoro di alunne ed alunni, delle e dei loro docenti e della loro dirigente, la dott. Rosaria Prisco.

L’Istituto è stato selezionato, unico nella provincia di Caserta, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per partecipare alla Festa del PNSD, che si svolgerà nel corso di questo  mese a Bologna.
Il Piano Nazionale della Scuola Digitale compie due anni e il primo compleanno fu festeggiato proprio alla Reggia di Caserta con la partecipazione di migliaia di studentesse e studenti italiani per comunicarsi quanto di importante si stava facendo nel campo dell’innovazione didattica.
Quest’anno il mondo dell’istruzione si incontrerà nello spazio espositivo allestito all’interno di Palazzo Re Enzo nel capoluogo emiliano-romagnolo e l’IC “Vanvitelli” porterà a Bologna la significativa esperienza del “TeDi”, la fiera della Tecnica e della Didattica Innovativa di cui è stato promotore nel maggio scorso.
Per la prima volta, sei scuole cittadine, guidate dall’Istituto Comprensivo “Vanvitelli”, mettevano insieme professionalità, competenze ed entusiasmo per dire che la scuola casertana non era solo problemi e difficoltà, ma anche e soprattutto voglia di innovazione, passione per la didattica, ricerca del successo formativo. Una settimana intera di formazione e conferenze, culminate nella celebrazione vera e propria della fiera, tenutasi presso il Centro Commerciale “Iperion” di Caserta, con la partecipazione di istituti da tutta la provincia e di numerose aziende del mondo educational: una ottantina di attività a cura di operatori, docenti ragazzi per offrire ai visitatori un’immagine di scuola nuova che alla solidità degli studi tradizionali affiancava le acquisizioni della tecnologia al servizio dell’apprendimento. Il tutto nella cornice anche del progetto regionale “Scuola Viva” per il potenziamento dell’offerta formativa campana e per la lotta alla dispersione, progetto di cui l’Istituto “Vanvitelli” sarà beneficiario anche per l’anno in corso.
E proprio in concomitanza con l’annuncio che nella prossima primavera l’IC “Vanvitelli” e gli Istituti  partner intendono organizzare la seconda edizione del “TeDi”, il Ministero riconosce la validità  dell’iniziativa e la propone come “buona pratica” nella riflessione sul percorso di crescita ed innovazione della Scuola nazionale.
L’appuntamento è quindi a Bologna dal 18 al 20 gennaio per rivedere alcune delle attività proposte all’”Iperion” nel maggio scorso.
Una soddisfazione, questa, che fa il paio con l’approvazione di ben due progetti nell’ambito di Erasmus+ per il corrente ed i prossimi due anni scolastici: da una parte un progetto biennale di mobilità professionale per ben trenta insegnanti, denominato “Learning through Europe” e che prevede quattro corsi strutturati, con visite alle scuole rispettivamente in Spagna, Irlanda, Finlandia e Svezia e due esperienze di job-shadowing (affiancamento lavorativo) in Spagna e Germania; dall’altra una mobilità del personale e degli alunni, con scuole greche, ungheresi e portoghesi che porterà ad incontri sia virtuali che reali nei rispettivi paesi.
“Un contributo al miglioramento della didattica– ha dichiarato la dirigente scolastica Rosaria Prisco – ma soprattutto alla costruzione di un’Europa dei cittadini aperti all’inclusione culturale e alla  collaborazione tra i popoli”.

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