Dom. Ott 20th, 2019

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Corteo del 20 Maggio: gli studenti alzano la testa

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Nella mattinata di sabato scorso, 20 maggio, si è svolto a Caserta un corteo studentesco con l’obiettivo di rivendicare il diritto allo studio. Il corteo era stato organizzato appena una settimana fa, precisamente il 13 maggio, durante una delle riunioni settimanali di SCIRA (Studenti Casertani In RivoltA) in Villa Giaquinto. In tale giornata si svolgeva un altro corteo, quello relativo al biodigestore al Ponteselice, al quale hanno partecipato anche numerosi studenti casertani. La protesta del 20 maggio riguardava in particolare la mancanza di fondi da devolvere alle scuole della Provincia di Caserta. Sono infatti 92 su 93 in tutta la Terra di Lavoro gli Istituti Superiori dichiarati inagibili. Tuttavia, con provvedimento dei Carabinieri di Caserta, ha dovuto interrompere ogni tipo di attività l’istituto geometra “Michelangelo Buonarroti” della stessa città. Già da qualche giorno infatti gli studenti del Buonarroti svolgono l’attività didattica in corsi pomeridiani presso la scuola media “Dante Alighieri” e la succursale della scuola media “Luigi Vanvitelli” di Casolla. Nonostante il Presidente della Provincia, Silvio Lavornia, abbia dichiarato rientrato l’allarme ”scuola”, la sfiducia continua. Il corteo è partito dalla stazione ed ha sfilato attraverso via Roma, via Unità Italiana, Corso Trieste e via Mazzini. Si è poi fermato a Piazza Vanvitelli davanti la Prefettura con la speranza di un incontro con il Prefetto. L’incontro c’è stato e dopo un colloquio di circa un’ora con una delegazione, composta da tre studenti, tre impiegati scolastici, tre docenti e tre genitori, il Prefetto ha promesso loro un incontro presso Montecitorio. Alla manifestazione hanno partecipato anche l’alberghiero di Piedimonte Matese, unico istituto agibile della Provincia, alcuni ragazzi di istituti dell’Alto Casertano come Vairano e Caiazzo, oltre ad alcuni ragazzi dell’Unione degli Studenti della Provincia di Napoli e soprattutto la Rete Informale Genitori, presente anche al corteo della scorsa settimana. La Senatrice Vilma Moronese, che da gennaio appoggia la battaglia degli studenti, ha promesso di affrontare la questione in Senato. Seguiranno aggiornamenti.

 

 
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