Lun. Set 23rd, 2019

V-news.it

Quotidiano IN-formazione

La Pizza napoletana è Patrimonio dell’Unesco

2 min read

“L’arte del pizzaiuolo napoletano è patrimonio culturale dell’Umanità Unesco”. Sono queste le parole tanto attese che il Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina tuona via twitter, lasciandosi in un accorato grido di “vittoria”, a cui aggiunge che “l’identità enogastronomica italiana è sempre più tutelata nel mondo”. Ci sono voluti ben 8 anni di negoziati internazionali riguardo il cibo “rotondo” più famoso e mangiato al mondo, ma finalmente ieri a Jeju, in Corea del Sud, c’è stato il voto unanime del comitato di Governo dell’Unesco per l’unica candidatura italiana, riconoscendo l’unicità della creatività della comunità napoletana come unica al mondo. “Per l’Unesco”, si legge nella decisione finale, “il know.how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale. I pizzaiuoli e i loro ospiti si impegnano in un rito sociale, il cui bancone e il forno fungono da palcoscenico durante il processo di produzione della pizza. Ciò si verifica in un’atmosfera conviviale che comporta scambi costanti con gli ospiti. Partendo dai quartieri poveri di Napoli, la tradizione culinaria si è profondamente radicata nella vita quotidiana della comunità. Per molti giovani praticanti diventare pizzaiuolo rappresenta anche un modo per evitare la marginalità sociale”. Parole che non possono non riempire d’orgoglio non solo i piazzaioli nostrani, ma anche un intero popolo che vede nella pizza l’alimento e l’elemento principe della propria cultura. Dalle parole dell’Unesco si evince anche come sia forte il valore inclusivo che accompagna questa arte. Sono molti gli adolescenti che, spesso provenienti da quartieri malfamati e con poche possibilità di studiare, entrano, non senza sacrifici, all’interno del sano circuito della pizza. Circuito che oltre a garantire un lavoro dignitoso e pulito, li allontana dalla possibilità di cadere nelle grinfie di altre e ben diversamente strutturate “organizzazioni”. Pizza dunque non solo alimento difeso dall’Unesco, ma anche difensore di civiltà e cultura. Mi piace!

La nazionale fuori dal MONDIALE. L’ ITALIA S’È DESTA: IL PROFILO DEL TIFOSO E IL PROFILO DEL CITTADINO A CONFRONTO

I ricchi del mondo ammazzano ogni anno 6 milioni di bambini!

Open