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Sessa Aurunca. Ieri la prima Via Crucis dell’Arciconfraternita del S.S.Crocifisso

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In occasione dell’apertura della Quaresima, iniziata ufficialmente con il mercoledì delle Sacre Ceneri, si è conclusa

ieri la celebrazione della prima Via Crucis, che si terrà per tutte le domeniche di Quaresima, fino a domenica 18

Marzo, dopo la celebrazione della Santa Messa, presso la Chiesa di San Giovanni a Villa. La suggestiva ed emozionante interpretazione della Via Crucis, ad opera dell’Arciconfraternita del S.S. Crocifisso e Monte dei Morti, viene eseguita dalla corale della confraternita stessa e musicata da padre Serafino Marinosci, con musiche e testi di profondo spessore emotivo. Il testo della Via Crucis è dell’abate Pietro Metastasio. La Via Crucis rappresenta una “devozione” della Chiesa Cattolica, attraverso la quale si rappresenta e si ricorda il percorso doloroso del Cristo verso la crocifissione sul Golgota. La Via Crucis nel passato consisteva proprio nel recarsi nei luoghi dove Gesù era stato condannato a morte, ma data l’impossibilità di tutti i pellegrini di recarsi in tali luoghi, nel corso dei secoli, questa devozione popolare venne diffusa dai pellegrini di ritorno dalla Terrasanta e dai Frati Francescani Minori, che avevano la custodia dei Luoghi Santi della Palestina. Successivamente fu estesa alle altre chiese da Clemente XII, mantenendo il privilegio della sua istituzione all’ordine francescano. I confratelli accompagnano ogni stazione della Via Crucis con il canto dalle strofe poetiche dell’abate Metastasio e con il canto del Miserere, nella nota Chiesa francescana di San Giovanni a villa. Il Canto del Miserere, intonato dai confratelli del S.S. Crocefisso, è  un canto unico, struggente, misterioso, candidato a divenire patrimonio immateriale dell’Umanità (Unesco), candidatura supportata anche dalla prossima pubblicazione del testo interamente dedicato ed intitolato al Miserere di Sessa Aurunca, che sarà disponibile a metà Marzo. Con una prefazione di Sua Ecc.nza Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca ed un’introduzione del Maestro Ambrogio Sparagna, il testo contiene tutti gli studi realizzati nel corso del tempo sul Miserere di Sessa Aurunca dai seguenti autori: P. De LucaN. TommasinoR. De SimoneS. BiagiolaP. GalloO. CavalcantiA. FerraiuoloD. Rondoni, P. StanzialeP. AgoR. PalazzoS. AlbarelloM. FrisinaP. MaioneG. Marini e E. Avitabile. L’opera si conclude con una ricca appendice.

Il canto del Miserere è una vera e propria composizione musicale e viene eseguito a tre voci, sui versi del Salmo 50 di Davide ed accompagna tradizionalmente ogni anno la Processione dei Misteri del Venerdì Santo per le strade della città per tutta la notte, nel lungo e suggestivo corteo. La fusione delle tre voci che diventano una soltanto, sia nella devozione della Via Crucis e sia durante la processione seguitissima, rappresentano momenti di massima emotività, fede, trasporto per il popolo sessano e non.

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