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Valle di Maddaloni. Omicidio di Raffaele Canfora: scatta il rito abbreviato per un minorenne

DiThomas Scalera

Nov 18, 2015

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VALLE DI MADDALONI. Il cadavere di un 25enne trovato nelle campagne di Valle di Maddaloni. Fissato il rito abbreviato per A.M., all’epoca dei fatti minorenne, accusato dell’omicidio di Raffaele Canfora. Il 18enne dovrà comparire il 28 gennaio dinanzi al gip del tribunale dei Minori di Napoli, Avallone, per rispondere del delitto di camorra avvenuto ad Ercolano il 17 marzo scorso. Il corpo di Canfora venne trovato il giorno successivo in un terreno a Valle di Maddaloni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, senza conoscere quale sarebbe stata la sua sorte di lì a poco, prelevò i suoi killer dal rione Conocal alla periferia di Napoli per recarsi a Ercolano. Canfora sarebbe stato brutalmente ucciso da quelli che probabilmente riteneva suoi amici: una microspia installata ha registrato infatti l’agonia del 25enne. Agli atti della Procura, che ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone, anche la registrazione di una confessione: “Lo abbiamo schiattato”. In base alla ricostruzione degli inquirenti, gli assassini andarono ad occultare il cadavere nelle campagne di Valle di Maddaloni, convinti che il corpo non sarebbe stato trovato. Canfora é stato infatti seppellito. Il rinvenimento del corpo é avvenuto poco più di un mese dopo grazie ad un cane a passeggio in campagna con il padrone. Il movente del delitto sarebbe da ricercare nella lotta per il mercato della droga a Napoli. Canfora, ritenuto affiliato al gruppo camorristico dei Girati di Secondigliano sarebbe stato ucciso dal clan D’Amico del rione Conocal di Ponticelli. A.M., difeso dall’avvocato Nello Sgambato, verrà processato con rito abbreviato. Potrà, dunque, qualora venga riconosciuta la sua colpevolezza, ottenere una condanna ‘ridotta.

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Thomas Scalera

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